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Graditissimo ritorno al Rotary Club Foggia del Prof. Francesco Bellino, poeta e scrittore nonché Professore di Filosofia morale all’Università di Bari, che ha presentato il suo libro dal titolo “All’ombra della pianura. Epitaffi ed Elegie Daunie” nel corso di un piacevolissimo incontro organizzato dal dinamico Presidente Giancarlo Ciuffreda e dall’ efficiente Consiglio Direttivo presso il Tennis Club di Foggia.

Dopo la cerimonia di apertura della conviviale ed i saluti del Presidente Giancarlo Ciuffreda, Francesco Bellino (che annovera oltre 200 pubblicazioni, diverse delle quali tradotte anche all’estero), anch’egli rotariano e Past President del R.C. Bari Ovest, è stato introdotto dal Past President del R.C. Foggia Saverio di Jorio che ha ricordato i legami di lunga e profonda amicizia del Rotary Club Foggia con l’illustre ospite.

“La poesia di Francesco Bellino – ha evidenziato Saverio di Jorio avviando il dialogo con l’autore - è un ritorno al mondo delle sue radici - si sentono ma non si vedono - di Orta Nova, alle terre dei cinque reali siti, per affermare i valori umani della cultura a difesa della civiltà del nostro tempo”.

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Dopo questa premessa, parola a Francesco Bellino che con fare carismatico ha incantato i presenti avviandosi nel percorso del pensiero filosofico che si intreccia incredibilmente con la scrittura poetica per poi far affiorare magicamente la pianura del Tavoliere “dove cresce il grano, l’ulivo, il fico, la vite, il mandorlo, la ginestra, ….”, “figlia del Mediterraneo e del sole, è un mare di terra”, con un morbido e delicato susseguirsi di versi che denotano il forte radicamento del poeta alla terra di origine: “La pianura è dentro di me, la sua indolenza si perde tra cielo e grano senza mai mostrarsi, né apparire nel trambusto, sempre riservata a custodire il silenzio, la solitudine, il mistero”.

Prima di un gustoso intermezzo musicale con la chitarra classica dell’eccellente Nino Palmieri, Saverio di Jorio ha inteso ricordare il ruolo di due grandi personaggi nella vita di Francesco Bellino: Tommaso Fiore, con il suo profondo apprezzamento nei riguardi della vena poetica di Francesco Bellino (all’ epoca giovanissimo), insistendo per la pubblicazione della prima raccolta di versi “I canti del Tavoliere”, nonché l’amicizia di una vita con Raffaele Nigro che in oltre 40 anni ha curato prefazioni in diversi scritti di Bellino condividendone pensieri filosofici e linguaggio poetico.

In chiusura l’auspicio da parte dell’uomo di cultura: il riutilizzo di anfiteatri pugliesi (Lucera ed Ordona in Capitanata), dopo opportuni e necessari interventi di restauro, per rappresentare il ricco patrimonio del teatro latino attraverso l’istituzione di una compagnia teatrale regionale protesa anche alla formazione di giovani talenti.

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Conclusioni di grande effetto da parte del Presidente Giancarlo Ciuffreda: Rotary è cultura, cultura è poesia, cultura è musica.

Michele Chiariello

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